I dati economici

Nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Lecco, al 30.6.2016 risultano iscritte 26.334 posizioni, di cui 23.567 imprese attive. Dal punto di vista dell’analisi dei dati, il “metalmeccanico” si suddivide in due categorie:

  • “metallurgia” (codice Ateco 2007: 24);
  • “fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature)” (codice Ateco 2007: 25).

Complessivamente, a fine marzo 2017, le aziende[1] che operano nel “metalmeccanico” sono 1.488, pari al 6,3% del totale (percentuale superiore sia a quella lombarda che a quella nazionale, che si attestano rispettivamente al 3,1% e al 1,9) e, a fine marzo 2017, occupano oltre 17.000 addetti (16,9% del totale). Il comune della provincia di Lecco dove il “metalmeccanico” riveste il maggior peso è Parlasco, dove il 42,9% del totale delle imprese opera in questo settore. Seguono Premana, Cortenova e Primaluna (rispettivamente con 42,4%; 23,8%; e 17%). 

Le imprese che operano nella “metallurgia” sono 104 e, a fine marzo 2017 occupano oltre 2.700 dipendenti, mentre quelle del comparto “fabbricazione di prodotti in metallo” ammontano a 1.384 ( quasi 14.200 lavoratori).

L’ANDAMENTO DEL PRIMO TRIMESTRE 2017
Rispetto alla fine del primo trimestre 2016 il numero delle imprese della nostra provincia operanti nel settore “metalmeccanico” è calato dello 0,8% (dalle 1.500 del 1° trimestre 2016 a 1.488 di fine marzo 2017), contro il -1,4% lombardo e il -1,2% nazionali. Anche a livello congiunturale[2] il numero delle aziende è cresciuto dello 0,1% nella nostra provincia (contro il  -0,5% della Lombardia e lo -0,6% italiano).

Il compartometallurgia” cala di 2 unità rispetto a fine marzo 2016, mentre cresce di una unità nei confronti di fine dicembre dello scorso anno (+ 1%); in Lombardia e in italia ala variazione rispetto a fine marzo 2016 è stata del -0,7% (mentre nei confronti di fine 2016 il calo è stato rispettivamente -0,1% e -0,4%).

Rispetto a fine marzo 2016, nella nostra provincia calano di una impresa ciascuno i settori “fusione di metalli leggeri” e le “altre attività del settore metallurgia” [3]  (rispettivamente -12,5% e -3,85). Rimangono invariati i restanti settori. Rispetto a fine 2016, crescono di 1 unità le “altre attività del settore metallurgia” [3],mentre restano invariati tutti gli altri settori.

Per quanto riguarda la forma giuridica delle imprese metalmeccaniche attive nel territorio lecchese a fine marzo 2017, quelle in forma societaria risultano il 68,3% (39,7% le società di capitale e 28,6% le società di persone). In Lombardia il 66,2% opera come società (25,1% le società di persone e 41,1% le società di capitale); in Italia tale percentuale si attesta al 57% (35,1% sono società di capitale e 21,9% società di persone).

Scarica i dati settore metalmeccanico provincia di Lecco _1° trim17_

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Scarica gli ultimi report dati dell’Osservatorio Camerale lecchese sul settore metalmeccanico lecchese:

 Nota Informativa congiuntura 2° trimestre 2017
– Report dati settore metalmeccanico provincia di Lecco _1° trim17_
L’export e l’import lecchese – Nota informativa n.5_12.4.2016

I documenti realizzati dall’Osservatorio camerale sono consultabili anche sul portale degli Uffici Statistica delle Camere di Commercio italiane: www.starnet.unioncamere.it nella pagina dedicata alla Camera di Commercio di Lecco.
Per conoscere meglio l’attività dell’Osservatorio visita la pagina dedicata sul sito web camerale.

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Statistica – Camera di Commercio di Lecco
tel. 0341/292233-218 –  fax 0341/292263 – mail: statistica@lc.camcom.it


Dintesaisponibile l’ultimo numero del trimestrale “Monitor dei distretti”  – Novembre 2017

Sempre a cura dell’Ufficio Studi Intesa Sanpaolo lo studio “La meccanica italiana alla soglia della quarta rivoluzione industriale” (luglio 2017)


Note:
[1] Tutti i dati si riferiscono alle imprese attive con sede legale in provincia di Lecco.
La codifica utilizzata è l’ATECO 2007.
[2] Cioè nei confronti del 4° trimestre 2016
[3] Comprendono i seguenti settori: “metallurgia”, “laminazione a freddo di nastri”, “produzione di metalli di base preziosi e di altri metalli non ferrosi, trattamento dei combustibili nucleari”, “produzione di alluminio e semilavorati”, “produzione di piombo, zinco e stagno e semilavorati”; “produzione di altri metalli non ferrosi  e semilavorati”, “fonderie”, “fusione di ghisa e produzione di tubi e raccordi in ghisa”,  “fusione di altri metalli non ferrosi”.