Il successivo decennio 1971/1981 ha segnato un periodo di crisi e di calo occupazionale nel sistema produttivo lecchese, giunto ormai ad una fase di maturità, ma ha contemporaneamente posto le basi per i notevoli, più recenti sviluppi. La recessione colpì infatti le imprese metalmeccaniche di maggiori dimensioni, fino alla scomparsa di alcune di esse, ma pose le basi per la nascita di un nutrito numero di aziende di minori dimensioni, molto più dinamiche e soprattutto assai più competitive sul terreno della flessibilità operativa e dell'innovazione. La ristrutturazione delle realtà del Distretto si caratterizzò per un ridimensionamento selettivo e la riqualificazione complessiva dell'offerta, in modo tale da potersi interfacciare con successo su nuovi mercati di sbocco.
Nel corso degli anni Ottanta le piccole e medie unità produttive si presentavano come l'unica sezione dell'industria metalmeccanica capace non solo di riassorbire l'occupazione espulsa dagli stabilimenti di grandi dimensioni, ma in grado anche di creare ulteriori posti di lavoro. Elevati livelli di produttività e margini operativi dimostravano come le imprese lecchesi sapevano rispondere efficacemente anche alle sfide del mercato internazionale. La produzione ed il valore aggiunto aumentarono a tassi relativamente elevati (oltre il 10% annuo) e gli investimenti divennero sempre più consistenti, determinando, alla fine del decennio, un forte incremento della produttività ed un intenso accrescimento dei margini di redditività.
Sempre alla fine degli anni Ottanta, i notevoli investimenti e la riorganizzazione dei processi produttivi hanno implicato l'avvio di un consistente processo di riqualificazione anche dei lavoratori, con un'attenzione a nuove figure professionali e alla costante esigenza di formazione tecnico-manageriale.
La forte flessibilità conquistata negli anni Ottanta, intesa come capacità di modificare continuamente i livelli e le tipologie di produzione, unita all'eleva qualità dei prodotti, ha garantito alle imprese meccaniche lecchesi un certo vantaggio competitivo, sottraendole parzialmente ai vincoli di una concorrenza fondata unicamente sul prezzo.