Tre filiere produttive: lavorazione del filo, lavorazione dei laminati piani, lavorazione della billetta.
Il Distretto Lecchese si è andato a strutturare spontaneamente attorno a tre principali filiere produttive che sono state all'origine che sono state all'origine della locale industria metalmeccanica e che, ancora oggi, costituiscono parte determinante del tessuto di piccole e medie imprese che operano in questo territorio: la lavorazione del filo, la lavorazione dei laminati piatti e la lavorazione della billetta.
Ciascuna di queste tre filiere si sviluppa all'interno del Distretto abbracciando l'intero processo di trasformazione del semilavorato di base fino ad ottenere, per fasi successive, prodotti finiti in forma complessa o di singolo componente, rivolti a numerosi e differenti mercati di utilizzo.
L'elevata specializzazione produttiva delle aziende si abbina alla notevole complementarietà dei prodotti e delle lavorazioni: mentre da un lato si determinano rapporti di stretta interdipendenza tra imprese, dall'altra parte si assiste con frequenza alla compresenza nella stessa impresa di più fasi o addirittura, di processi di lavorazione differenti.
Ma a connotare in modo unico il Distretto Metalmeccanico Lecchese, è anche la presenza, sul territorio delle stesse industrie che costruiscono le macchine, gli impianti, i componenti e le automazioni funzionali al processo produttivo. Un vantaggio competitivo indubbio che si traduce in diffusione delle conoscenze tecnologiche tra tutti i soggetti imprenditoriali ed assicura tempestività ed efficacia nella risposta.