La qualità del prodotto, intesa come esatta rispondenza alle specifiche del cliente, nasce dal "saper fare" tipico dell'imprenditore tecnico lecchese, che dispone di un proprio know-how maturato nel dialogo con il mercato ma anche e soprattutto nelle forti interrelazioni operative all'interno del Distretto.
Le imprese lecchesi si sono concentrate su alcune attività chiave, esternalizzando le lavorazioni secondarie. Ciò ha garantito una migliore capacità di controllo dei processi produttivi interni, unita ad una maggiore flessibilità di risposta alle oscillazioni della domanda.
Ma soprattutto la specializzazione ha determinato una evoluzione progressiva della tipologia produttiva: le imprese del Distretto hanno di fatto abbandonato le produzioni standardizzate e tecnologicamente meno complesse, concentrandosi su prodotti ad alto valore aggiunto e ad elevato contenuto tecnologico.
Le imprese soddisfano quindi crescenti richieste di prodotti di elevata qualità, funzionali alle specifiche esigenze dei clienti. Questa relazione di scambio produttivo su commessa diviene frequentemente rapporto di reciproca collaborazione e di ulteriore scambio di know-how, indispensabile per elevare la qualità e l'originalità del prodotto, a partire dalle fasi di progettazione.